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I NOSTRI EVENTI

La comunità di ricerca

All’interno delle attività che la Borgherese Consulere propone a favore delle organizzazioni, la Comunità di Ricerca svolge il ruolo di elemento agglutinante, di lievito che dà corpo ad elementi eterogenei creando un unicum: il pane. Come per la linguistica le lingue agglutinanti (il turco, l’ungherese, lo swahili, etc.) presentano una radice con un significato basilare e una serie di suffissi derivazionali distinti tra loro che modificano semanticamente le parole ampliandone le funzioni e i codici in autonomia eppure concordanti. Il piacere dello studio e della osservazione fra l’economia, la poesia, la psicologia, la filosofia, la sociologia, ecc.. diventano scrittura ed esperimento di una modalità nuova di stare in relazione. Ci avviamo ad abitare territori ampi e trasversali, partendo dal racconto di noi stesse/i, condividendo letture e desideri, comunicando pensieri in presenza l’uno dell’altra.

Solo un progetto in comune, uno sguardo condiviso lungo e complesso, offre le ragioni per una relazione, ne chiarisce le modalità, fa del tempo trascorso assieme uno spazio di numerose libertà. Registriamo fra noi alleanze che ci consentono di riconoscere i semi fertili di una Comunità di Ricerca. Inauguriamo indagini e armoniosi incroci che prevedono un moto impertinente e continuo di curiosità, un interesse nell’utilizzo assieme della chiacchiera filosofica e della letteratura come pedagogia.

L’idea che propone la Borgherese Consulere è cambiare la categoria buono/brutto; bene/male riferita ad un gruppo di lavoro a favore della dimensione comunitaria come orientamento del sé, come vissuto interiorizzato ed armonico. Sì da creare l’aerea e fugace, ma logica e determinante, imago dello stormo che si muta e crea un organismo vivo e fecondo.

Quando pensiamo, immaginiamo, scegliamo, decidiamo, non è mai con un io solitario, prescindendo dall’appartenenza, ma con un io che è storia delle relazioni, storia degli altri e delle altre che non nominiamo, ma che fanno parte della nostra vita, pur assenti, in molti casi.

Non scegliamo le persone del gruppo: probabilmente se potessimo, non sceglieremmo proprio quelle e magari non sceglieremmo nessuno, ma la realtà umana di tutti/e noi è con quelle persone. Costoro fanno parte della vita anche senza la nostra consapevolezza o il disinteresse o il fastidio. Siamo fatte/i dalla carne della nostra comunità. Tanto vale esercitarla, la Comunità.

www.ndcomunitadiricerca.it/il-tempo-puo-iniziare/